sabato 21 febbraio 2015

Consiglieri Uscenti

LISTA “AVVOCATI per gli AVVOCATI” Ordine uscente

Grazie all’impegno e alla grande esperienza del Consiglio dell’Ordine presieduto dall’indimenticabile “mattatore della politica forense” PAOLO GIUGGIOLI, molteplici le iniziative e le attività ordinarie e straordinarie offerte e garantite agli iscritti all’Albo Milanese.
In una logica di continuità di percorsi e di attività già intraprese e grazie alla esperienza e conoscenza garantita dai CONSIGLIERI USCENTI Ileana Alesso, Corrado Limentani, Enrico Moscoloni, Cinzia Preti, Pietro Traini, Silvana Turri, Uberto Zingale, unite all’entusiasmo e alle idee per rinnovamento portate dai nuovi candidati, la storica lista AVVOCATI per gli AVVOCATI intende impegnarsi nel proseguimento e miglioramento oltre che ampliamento delle tantissime attività svolte che di seguito, a titolo meramente esemplificativo, si indicano:
-Fondazione Forense per offrire agli iscritti un piano formativo il più possibile gratuito;
-Organismo di Mediazione e Camera arbitrale dell’Ordine per un più efficiente e rapido strumento di gestione e risoluzione delle controversie – Formati 40 mediatori tutti avvocati milanesi;
-“Sportello del Cittadino” e “Avvocati in zona” per avvicinare la giustizia ai cittadini e agevolarli all’accesso ai servizi legali;
-Ufficio del patrocinio a spese dello Stato gestisce dal 2002 le procedure di ammissione delle persone non abbienti ai processi in campo civile e amministrativo;
-Elenchi dei difensori d’ufficio per garantire qualità, idoneità, aggiornamento e rotazione degli avvocati che vengono nominati a svolgere questo delicato compito;
-“Educazione alla legalità” nelle scuole iniziativa dedicata ai minori finalizzata ad una maggiore diffusione della legalità;
-Borse di studio e Tirocinio c/o Uffici Giudiziari istituito tramite la sottoscrizione nel 2007 di protocollo con il Tribunale e la Corte d’Appello per differenziare il percorso formativo e dare un aiuto economico ai giovani;
-Informatizzazione e telematizzazione del processo civile telematico, agenda digitale giustizia, ambizioso progetto di government e applicato a valore legale per la prima volta nel 2006, innovazione, sostenibilità, primato delle sperimentazioni a livello nazionale;
-Potenziamento dei canali di assistenza a disposizione degli iscritti, a seguito dell’obbligo di deposito telematico degli atti, mediante la istituzione dell’innovativo servizio gratuito “FAST HELP DESK AVVOCATO” che si aggiunge a tutti gli altri canali di assistenza attivati dall’Ordine;
-Collaborazione con gli Uffici Giudiziari e le Istituzioni Milanesi per migliorare le relazioni con gli stakeholder, potenziare e supportare le attività in termini di progettualità comune;
-Servizio telematico e di ricerca elettronica presso la Biblioteca Ambrosoli – 320 riviste, 30.000 monografie giuridiche a disposizione degli iscritti per favorire la ricerca e lo studio direttamente dal proprio ufficio;
-Commissioni dell’Ordine (nove) e Comitato Scientifico  per approfondire le tematiche e proporre azioni nel campo della formazione;
-Networking professionale confronto con le associazioni e organizzazioni nazionali e internazionali;
-Consegna delle medaglie d’oro per i 50 di professione, riconoscimento professionale agli iscritti;
-Comunicazione e Informazione, maggiore accessibilità, interattività per gli iscritti, i cittadini e i stakeholder tramite area web per gli iscritti, “App” Ordine Avvocati Milano per iphon e android, news letters, facebook, twitter e web TV , Rivista del Consiglio e Notiziario;
- Expo 2015, organizzazione eventi per stimolare un confronto con le realtà internazionali e agevolare le relazioni;

-Organizzazione per la restituzione dei fascicoli di parte (ex Archivio provvisorio).

lunedì 16 febbraio 2015

Come si vota


  • VADEMECUM ELEZIONI
    Dove e quando andare a votare
    Le operazioni elettorali si svolgono con unico turno presso il Tribunale di Milano, Sala Conferenze “Eligio Gualdoni” nelle giornate di:

    Martedì 3 marzo 2015 dalle ore 8,30 alle ore 15,00
    Mercoledì 4 marzo 2015 dalle ore 8,30 alle ore 15,00
    Giovedì 5 marzo 2015 dalle ore 8,30 alle ore 15,00
    All'interno del seggio elettorale saranno esposti:
    a) l'elenco in ordine alfabetico degli avvocati che hanno depositato la propria candidatura;
    b) l'elenco, in ordine di presentazione, delle liste con l'indicazione del nominativo di tutti i componenti.
    L'accesso alle postazioni elettorali avviene previa identificazione del votante attraverso l’esibizione di documento e verifica del diritto al voto da personale del Consiglio e sotto il controllo della commissione elettorale.

    Come è fatta una scheda elettorale
    Ogni scheda elettorale riporta:
    - n. 25 righe in bianco (pari al numero complessivo dei consiglieri da eleggere)
    e
    - il raggruppamento in liste riservato al voto di lista (dove si può indicare una lista).

    Come esprimere la preferenza
    Il voto è espresso:
    1)    Voto individuale, con l'indicazione del nome e cognome di uno o più candidati.
    OPPURE
    2)    Voto di lista, con l’indicazione di UNA lista di candidati (apporre una X nella casella della lista prescelta).
    In questo caso NON si devono indicare altre preferenze.
    Il voto attribuito alla lista verrà considerato, in sede di scrutinio, come espressione di voto a favore di ognuno dei componenti della lista.
    SONO NULLE le schede che recano:
    -       il voto di lista + il voto individuale a uno o più candidati,
    -       il voto a più liste.
    Si ricorda che:
    a) quando si indica il solo cognome del candidato e negli elenchi compare altro candidato con il medesimo cognome, la preferenza è nulla;
    b) quando si indica il cognome del candidato esatto ma il nome errato, la preferenza è attribuita al candidato solo se non vi è altro candidato con il medesimo cognome;
    c) quando si indica un solo cognome di un candidato con doppio cognome, se il nome è esatto il voto è attribuito come valido al candidato; se manca il nome si applica il criterio di cui alla lettera a).
    Il voto espresso in favore di un avvocato che non risulta nell’elenco dei candidati non è valido.

    Quante preferenze al massimo si possono dare?
    a)    Si possono dare fino a 16 preferenze a favore di uno stesso genere o di entrambi i generi.
    Esempio:
    ·       Fino a un massimo di 16 nominativi di candidati uomini;
    oppure
    ·       Fino ad un massimo di 16 nominativi di candidati donne
    oppure
    ·       Fino ad un massimo di 16 nominativi tra uomini e donne

    b)    Si possono dare fino a 25 preferenze senza mai superare il massimo di 16 preferenze a favore di uno stesso genere.
    Esempio:
    ·       16 nominativi di candidati uomini + candidate donne (da uno a un massimo di 9)
    oppure
    ·       16 nominativi di candidati donne  + candidati uomini (da uno a un massimo di 9)
    oppure
    ·       Da 1 a 16 candidati di un genere + candidati dell’altro genere, fermo il limite massimo di 16 preferenze a favore di uno dei due generi.